daniele-dodaro-appeso-rabbia-e-ruggine

Stavolta scrivo di canzoni scritte da me: L’Appeso e Rabbia e Ruggine

È da un po’ di mesi che non scrivo di musica qui su GoodbyeZero. Però nei mesi passati mi sono dedicato alla musica in altro modo: sono andato in uno studio per registratare due mie canzoni.

Oltre a scrivere di musica, scrivo musica da quando ho imbracciato una chitarra acustica, a 17 anni. Non sono un cantante, né un chitarrista, mi piace solo scrivere melodie. Forse anche per questo non ho mai suonato su un palco, né ho mai cantato i miei pezzi ai miei amici. Era qualcosa che tenevo per me, come quelli che scrivono poesie e le tengono nel cassetto, e chi se ne frega se è troppo pieno.

Poi un giorno d’estate ho aperto un po’ il cassetto e ho registrato una dozzina di canzoni a casa un po’ alla cazzo (oggi si dice lo-fi), le ho fatte ascoltare a quattro persone in croce e da lì galeotto un originale regalo mi sono trovato al Mikor Studio a registrarne due, stavolta in modo assai meno lo-fi e con al fianco un professionista, Michele Coratella, che ha prodotto i pezzi con pazienza (la pazienza di sopportarmi).

Le due canzoni che ho scelto si intitolano “L’Appeso” e “Rabbia e Ruggine”. “L’Appeso” l’ho scritta nel 2011, quando lavoravo in un posto che mi ricordava “Il diavolo veste Prada” (chi mi conosce sa) e parla di precariato e lavoro nero: non a caso in una strofa canto “lo sai che il nero dona a tutti, invece a me non dona nulla se non pochi zeri”.

“Rabbia e ruggine” è più recente. Credo di averla canticchiata per la prima volta a fine 2014 andando a prendere un treno in stazione centrale. All’epoca il testo era un accrocchio di parole inglesi, come sempre faccio quando voglio fissare una melodia che mi viene in mente. Poi quest’anno, complice il dibattito sulle unioni civili e la legge Cirinnà, ho pensato di scrivere un testo in italiano sull’omofobia, e su quelle persone che non accettano che il mondo cambi e si aggrappano alle loro idee grette e penose; penose anche nel senso che provo proprio pena per queste persone che siedono dal lato sbagliato della Storia. Vabbè poi la legge Cirinnà è finito a schifo dunque forse tanto perdenti questi non sono, almeno qui da noi.

Per me che ho sempre tenuto testi e musiche chiusi nel cassetto a doppia mandata registrare queste canzoni è stato un po’ imbarazzante, ma tanto liberatorio e appassionante. E a quel punto spalancare il cassetto e pubblicarle su Soundcloud è stato un click. Stavolta niente nickname, niente GoodbyeZero. Ho pensato di usare il mio nome e cognome: Daniele Dodaro.

Tra l’altro questa bella esperienza è stata lo stimolo per mettere a fuoco quello che mi piacerebbe fare: imparare il mestiere dell’autore. Così ho iniziato a scrivere nuove canzoni, stavolta parecchio pop e melodiche, da far cantare a chi sa cantare per davvero. Ma c’è ancora tanto lavoro da fare.

Trovate L’Appeso e Rabbia e Ruggine sul mio profilo soundcloud: Daniele Dodaro.

Advertisements
Questa voce è stata pubblicata il 16 dicembre 2016 alle 2:37 PM. È archiviata in Rock-Indie '10, Segnali dai '10 con tag , , , , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Segui tutti i commenti qui con il feed RSS di questo articolo.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: