Perché il giornalismo musicale di Vincenzo Mollica ci fa male 2

Perché il giornalismo musicale di Vincenzo Mollica ci fa male?

Accendi la tv alle 20 e metti su RaiUno. C’è il TG1.

Se hai meno di 30 anni questo inizio di sceneggiatura è improbabile: la tv probabilmente non ce l’hai, se ce l’hai è un soprammobile. Però per la maggioranza degli italiani è una scena di vita che si ripete tutti i giorni. Si parte con la cronaca nera (che la morte fa sempre notizia), si passa per la politica, poi si giunge ai gattini da salvare e ai culi da ammirare. Infine, all’ultimo, se c’è tempo, prima di passare la linea al Carlo Conti di turno, arriva la notizia di cultura.

All’ultimo arriva Vincenzo Mollica.

Vincenzo Mollica è il giornalista di cultura e spettacolo di Rai1 e cura la rubrica DoReCiakGulp, dedicata a musica, cinema e fumetti. Per mia nonna, per cui accendere la tv alle 20 e vedere Rai1 è una scena di vita quotidiana e per cui l’informazione passa da quella scatola, Vincenzo Mollica rappresenta la cultura e lo spettacolo in Italia, li incarna.

“Non avrai altra cultura all’infuori di Mollica” sembra dirci il TG1.

La musica italiana di Mina, Celentano, Battisti e De Andrè Vincenzo Mollica l’ha sempre conosciuta da vicino, in prima persona. Ma Vincenzo Mollica è uno che oltre a Mina, Celentano, Battisti e De Andrè non ha conosciuto nient’altro.

Con Vincenzo Mollica non si esce vivi dagli anni ’60, ’70 e ’80.

O meglio. Magari il nostro buon Vincenzo ascolta avanguardia tedesca, le novità del post punk e il dub/new-soul italiano, il trap e il brostep più estremi, l’evoluzione della scena stoner a cavallo tra States e Messico. Ma se lo fa non lo dice a nessuno.

“Non avrai altra musica all’infuori di Mina, Celentano, Battisti e De Andrè (e qualche volta Rita Pavone)” sembra dirci la rubrica di Vincenzo Mollica.

Ma andiamo avanti. Anche quando Vincenzo Mollica sconfina nella musica italiana contemporanea – cosa invero assai rara perché dai suoi servizi sembra che la musica sia finita con Un’estate al mare – non parla mai male di un artista. Mai. Fare una critica, anche argomentata e non caustica, non rientra nell’orizzonte di pensiero di Vincenzo Mollica, il cui scopo è lodare, allisciare, assecondare, compiacere l’artista, e di consueguenza il (suo) pubblico. In pratica, Vincenzo Mollica è più un uomo di Pr e pubblicità che un giornalista.

“Non avrai mai una critica da Vincenzo Mollica”. Vincenzo Mollica è l’incarnazione della medietà della democrazia cristiana italiana.

Arrivo al punto: il giornalismo musicale e culturale di Vincenzo Mollica ci fa male per due motivi:

  1. Perché non ci propone nulla di nuovo ma solo artisti vecchi e stravecchi;
  2. Perché non propone una riflessione critica, non ci apre la mente, non ci fa riflettere.

Entrambe le ragioni hanno un comune denominatore:

Il giornalismo musicale di Vincenzo Mollica è portatore di una visione conservatrice e apocalittica della cultura italiana

Una visione che ci fa dire che “l’Italia bella è quella della Dolce Vita”, che oggi un film italiano per essere bello “non può non citare la Dolce Vita”; che sì un album di oggi può essere pure carino “ma mai quanto quelli di Mina, Battisti e Celentano” ecc.

Chiudo l’articolo raccontandovi il mio sogno che sembra un po’ “grillino”:

Sogno un TG1 che ogni giorno faccia davvero servizio pubblico presentando un artista emergente degno di nota.

Un pittore, un cantante, un fumettista, un regista, un attore che si distingue dalla massa. E sogno un giornalista che lo presenti al pubblico e lo recensisca nel bene e nel male, senza critiche pretestuose da critico saputo, né piaggeria da DoReCiakGulp. Insomma, l’avete capito:

Sogno un Tg1 senza Vincenzo Mollica.

Questa voce è stata pubblicata il 10 maggio 2014 alle 3:18 PM. È archiviata in Preistoria '70-'80-'90 con tag , , , , , , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Segui tutti i commenti qui con il feed RSS di questo articolo.

2 pensieri su “Perché il giornalismo musicale di Vincenzo Mollica ci fa male?

  1. Dodo in ha detto:

    Sei un grande😀

  2. Luca rossi in ha detto:

    Concordo totalmente

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: