green-day-s-nuclear-family

Green Day – Nuclear Family – Ma nel 2012 abbiamo ancora bisogno del punk pop?

Green Day – Nuclear Family – Ma nel 2012 abbiamo ancora bisogno del punk pop? Tornano i Green Day, una delle band più inutili, frivole e sopravvalutate della storia del rock. E lo fanno con disco ¡Uno! di cui è appena uscito il quarto estratto: Nuclear Family.

Nulla è cambiato da American Idiot. Stesso attacco della strofa voce-batteria, stessa brodaglia insulsa per teenager brufolosi che si atteggiano a riottosi e poi nell’intimo della cameretta ascoltano Katy Perry a tutto spiano.

Nuclear Family è feccia. Ma questo non stupisce. Quello che mi stupisce e infastidisce è l’idea che l’album da cui è estratta la canzone,  ¡Uno!, farà parte di una trilogia (tenetevi forte per l’originalità) composta dagli album ¡Dos! e ¡Trè!, che uscirà tra settembre e gennaio 2013. Questo significa radio bombardate da singoli insulsi buoni per principianti della chitarra. Come è avvenuto questa estate: 4 singoli in due mesi.

E a questo punto, forse avvilito da questo infausto futuro prossimo mi sorge spontanea una domanda. Ma nel 2012 abbiamo ancora bisogno del punk pop?


Questa voce è stata pubblicata il 17 settembre 2012 alle 11:12 PM. È archiviata in Pop '10, Segnali dai '10 con tag , , , , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Segui tutti i commenti qui con il feed RSS di questo articolo.

5 pensieri su “Green Day – Nuclear Family – Ma nel 2012 abbiamo ancora bisogno del punk pop?

  1. Tutto quello che hai scritto è cosa buona e giusta. Preferisco una band che si evolve e la cui evoluzione mi può non piacere che una band che si stagna per vendere sempre la solita brodaglia. Ho sentito due singoli (evito di sentire anche questo) e sono identici fra loro e a 21 Century e ad American Idiot, insomma la trilogia c’è già. Non sapevo di questo loro progetto e rabbrividisco. Inutile. Inutile. Inutile. Aborro. Il mio cervello si rifiuta.
    P.S. Un saluto a te😀 Non venivo qui a commentare da ‘na vita!

  2. Francesco in ha detto:

    Credo siano abbondantemente alla frutta. Con “American Idiot” hanno dato tutto, realizzando un lavoro apprezzabile anche per qualità compositiva. Oggi questo collage-rock spacciato per punk nulla aggiunge. Ma venderà bene, benissimo tra i ragazzini. Siamo al solito problema: quando non hai più nulla da dire sei capace di accettare umilmente di toglierti di mezzo e magari tornare più in là con un nuovo progetto? Le grandi band del passato lo hanno fatto, e non credo con troppi rimpianti (una su tutti i Clash).

    • Concordo, suii Clash soprattutto. Non penso invece che Americand Idiot sia un gran che, ma ammetto di averne sentito metà (tra cui i singoli) dunque un parere forse è azzardato… Ma se già quella metà mi sembrava brodaglia riscaldata, qui siamo allo stracotto.

  3. mario in ha detto:

    Uno si allinea a 21 century. In giro c’è sicuramente di peggio, dai. Quello che mi lascia perplesso è il ritorno dei Muse che si credono i Queen e che risultano Avril Lavigne. Qualcosa di raccapricciante.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: