Contro l'Mp3 - il caso Neil Young

Contro l’MP3 – Il caso Neil Young

Neil Young vs. MP3 – Per gli under-21 non c’è mai stato mondo musicale senza MP3, esattamente come non c’è mai stata politica senza Berlusconi.

Prima Napster, poi eMule, poi i vari Torrent e infine l’affermarsi (non totale) di un mercato ufficiale sulla piazza di iTunes.

Ma poco conta da dove arrivano questi file musicali, quello che conta è il mezzo su cui viaggiano: l’MP3, algoritmo di compressione audio di tipo lossy, che implica la perdita di dati e dunque di qualità musicale.

C’è chi giura di non sentire la differenza. Ma questo più che farci ridere dovrebbe farci riflettere. Dimostra che le orecchie di molti di noi non sono abituate al vero suono: quello ricco, stratificato profondo (e non flat) di un vinile con un buon impianto di amplificazione. Conosciamo nuove band e suoni attraverso gli mp3, e (anche peggio!) le casse di computer portatili, perché è così che gira la musica oggi.

Molti gli artisti che si sono schierati contro il supporto e la modalità d’ascolto, ma oggi qualcuno fa finalmente qualcosa di costruttivo, proponendo un’alternativa agli MP3 e agli AAC.

Il soggetto in questione non è uno qualunque, ma Neil Young. Il suo progetto, in corso, è di creare un file audio che assicuri la stessa resa sonora percepibile in studio, ma che sia ottimizzato per il web e comodo da poter distribuire tramite piattaforme online.

Sei i nomi del progetto depositati: Earth Storage, 21st Century Record Player, Ivanhoe, Storage Shed, Thanks for listening, SQS (Studio Quality Sound). Due i nemici da sconfiggere: quegli MP3 che, a detta di Young, riproducono solo il 5% della qualità audio originale, e quei file studio-quality che, a causa della loro pesantezza, richiedono mezz’ora per poter essere scaricati.

Per vedere il progetto in commercio ci vorranno 6 mesi. Ma intanto che aspettiamo pazientemente ti chiedo: necessità o vezzo d’artista? Successo annunciato o flop inevitabile?

Questa voce è stata pubblicata il 6 aprile 2012 alle 4:16 PM. È archiviata in Rock-Indie '10, Segnali dai '10 con tag , , , , , , , , , , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Segui tutti i commenti qui con il feed RSS di questo articolo.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: