Sorvegliati speciali: Entourage e Moseek

MoseekSorvegliati speciali: Entourage e Moseek – Tendenzialmente non do voce alle mail che arrivano dagli uffici stampa musicali. Le prendo come risorse ma mai come canovacci sui quali scrivere. E questo non per innata bastardaggine e o snobismo, ma per via della semplice differenza tra un blog, in cui si parla solo di ciò di cui si ha un’opinione, e una rivista in cui (giustamente) si deve fare notizia senza mai incappare in un buco e accontentando tutti.

A ciò si aggiunge che molto spesso le band propinate sono veramente oscene. Ma stavolta due brani pubblicati sulla bacheca Facebook di Gbø  hanno attirato la mi attenzione

Il primo porta la firma dei Moseek, trio electro-rock capitanato da Elisa Pucci, dalla voce piacevolmente sgraziata e irriverente, da Karen O italica. La canzone è A room & A kitchen: strofa potente, cattiva e accattivante allo stesso tempo, che rivista in chiave pop-cantilenante un certo noise-rock dei primi anni ’90. Forse la canzone si perde dopo i primi tre minuti, colpevole il cambio di tonalità dell’ultimo ritornello che perde in enfasi e grinta. Ma il brano c’è, e non mi dispiacerebbe sentirlo più spesso in radio.

Si scende al Sud, ma si sale ancora di livello con gli Entourage, band messinese ritornata alla luce dopo un l’EP del 2006. Con i Marlene ormai vacui e intermittenti, i Verdena che virano verso un pop seventies e i Deasonika in pausa di riflessione, la loro Lettere moderne acquista un sapore speciale. Ma la critica musicale non si fa con i paragoni (o almeno non solo), e il pezzo in questione vale a prescindere dai suoi riferimenti impliciti o meno.

Un brano che colpisce grazie a un basso ben suonato, con piglio grunge, ma soprattutto grazie a una bella melodia sofferta, sudata, che dimostra di aver assorbito la lezione del rock americano primi ’90 (l’arpeggio di Verve ha quel gusto dolce-amaro che Billy Corgan cerca di ingarrare da tre-quattro dischi a questa parte) e di averla fusa con una dolcezza e un’armonia tutta italiana (quando impareremo che “italiano” in musica non è un aggettivo negativo?!). A chiudere il cerchio liriche non banali, cosa niente affatto comune in casa rock (italiano quanto anglofono).

Un gran bel pezzo da ascoltare.  E riascoltare.

Ti lascio al video, e ai commenti(!)

Questa voce è stata pubblicata il 21 novembre 2011 alle 11:59 PM. È archiviata in Preistoria '70-'80-'90, Rock-Indie '10, Segnali dai '10 con tag , , , , , , , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Segui tutti i commenti qui con il feed RSS di questo articolo.

2 pensieri su “Sorvegliati speciali: Entourage e Moseek

  1. …ma dove avete trovato quella foto????non ce l’abbiamo nemmeno noi!!!!!!!!
    grazie per aver pubblicato il video!

    per le foto scaricate pure dal nostro sito http://www.moseek.it o dalla nostra pagina mo seek!

    ciao!!!!

    moseek

  2. Pingback: Balla spread: se lo spread ha il suo ballo di gruppo | GoodbyeZero

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