L’Italia che cambia: anche le copie digitali nel conteggio dell’album chart

itunesLa notizia è di oggi, 10 ottobre.

Dal 14 ottobre nel calcolo degli album più venduti in Italia saranno considerate anche le copie digitali vendute online. Esattamente come avviene begli altri paesi europei, ed esattamente come avviene, sempre in Italia, per la classifica dei singoli…

Una risposta, seppur tardiva, al cambiamento del mercato discografico, che, come mostra un grafico diffuso dalla stessa FIMI, già nel 2005 vedeva le copie vendute online a quota 11% del totale; mica roba da poco. Necessario l’aggiornamento, oggi più che mai, come spiegato anche nel comunicato stampa ufficiale della Fimi:

Le vendite di album online sono cresciute del 37% negli ultimi sei mesi e complessivamente oggi, la musica liquida, rappresenta il 21% di tutto il mercato discografico italiano.

Ma cosa porterà di nuovo questa classifica?

Certamente una maggiore aderenza ai gusti del popolo italiano. Quante volte abbiamo visto la classifica dei singoli (fin troppo) dominata dalle reginette della musica leggera italiana (Emma Marrone, Alessandra Amoroso, Marco Mengoni, Tiziano Ferro, ecc.) e la classifica degli album da Stadio, Gianni Morandi e Marco Masini? Molte. Troppe. Due charts specchi di due popolazioni distinte, di due target differenti per età, ma non solo.

Però, però, attenzione a cantar vittoria. Il passo più grande per rendere le classifiche aderenti ai reali comportamenti di consumo la cara mamma FIMI lo deve ancora compiere. Ed è quello di smettere di contare le copie DISTRIBUITE e di contare solo quelle VENDUTE. Perché nessuno ci dice mai che nella classifica dei dischi si considerano anche le copie ordinate dal povero negoziante che spera nel boom del disco X e che poi di fatto le vede rimanere sugli scaffali a prendere molta polvere e poche impronte digitali. Inghippo che fa sì che anche quelli che sembrano essere dei flop in termine di vendite online e di passaggio radiofonici – e penso al primo mese di 4 di Beyoncé – poi di fatto nella classifica degli album si rivelano dei best-seller o quasi (ma di Lady B. parlerò prossimamente).

Solo quando avremo una classifica del genere mi sentirò di chiamarla classifica dei dischi più venduti. Fino ad allora per me sarà “la classifica dei dischi più distribuiti”.

Questa voce è stata pubblicata il 10 ottobre 2011 alle 11:46 PM. È archiviata in Segnali dai '10 con tag , , , , , , , , , , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Segui tutti i commenti qui con il feed RSS di questo articolo.

3 pensieri su “L’Italia che cambia: anche le copie digitali nel conteggio dell’album chart

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