Goodbye Rem

Rem: call it a dayChiudevo un vecchio post sui Rem, in cui criticavo la scelta di non portare Collapse into now in giro live, dicendo:

“Peccato solo che non li ascolteremo live. Almeno non per questi tre anni a venire”.

Quello che non potevo minimamente immaginare è che invece non li avremo mai più visti insieme live. Perché i Rem si sono sciolti.

Il comunicato ufficiale apparso ieri sera sul sito ufficiale della band recita:

“To our Fans and Friends: As R.E.M., and as lifelong friends and co-conspirators, we have decided to call it a day as a band. We walk away with a great sense of gratitude, of finality, and of astonishment at all we have accomplished. To anyone who ever felt touched by our music, our deepest thanks for listening.”

Parole a cui si aggiungono quelle personali di Micheal Stipe:

“A wise man once said–‘the skill in attending a party is knowing when it’s time to leave.’ We built something extraordinary together. We did this thing. And now we’re going to walk away from it. I hope our fans realize this wasn’t an easy decision; but all things must end, and we wanted to do it right, to do it our way. We have to thank all the people who helped us be R.E.M. for these 31 years; our deepest gratitude to those who allowed us to do this. It’s been amazing.”

Lasciano la musica così. Lo fanno dopo una carriera trentennale, dopo 15 album di inediti. E lo fanno senza troppi clamori; senza litigi e cause legali, come farebbero invece i palloni gonfiati (leggi: gli Oasis).

Senza di loro rimane un grande vuoto nella musica americana. Tra i pochi ad aver suonato in 5 decadi (iniziarono sul finire dei ’70 e mollano oggi negli anni ’10), e tra i pochissimi ad averlo fatto mantenendo sempre una certa dignità. Fino alla fine della carriera.

Nel silenzio d’un monolocale tiro fuori Automatic for the people e lo ascolto tutto di un fiato. Mentre qui con Gbø posto il video di üBerlin, brano di cui avrei tanto voluto parlare, ma non ce n’è stato il tempo. E ormai non avrebbe più senso farlo.

Goodbye Rem.

Questa voce è stata pubblicata il 22 settembre 2011 alle 8:35 PM. È archiviata in Preistoria '70-'80-'90, Rock-Indie '10, Segnali dai '10 con tag , , , , , , , , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Segui tutti i commenti qui con il feed RSS di questo articolo.

Un pensiero su “Goodbye Rem

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