Cosa resterà dei nostri Cd? – L’App-album di Bjork

Cosa resterà dei nostri app albumC’è una domanda che mi assilla da tempo: che forma prenderà la musica con la scomparsa del CD?

Una domanda la cui possibile risposta si può cercare nelle nuove trovate di artisti famosi: dai Radiohead a Bjork, passando per i Kaiser Chief.

Il tema è interessante perché dentro un mercato globale che sta affrontando una crisi nera e senza fine (con buona pace del nostro presidente del consiglio), ce ne sono un paio, quello dei media e dell’editoria, che navigavano di per sé in acque cattive. E a questo “problema nel problema” si aggiungono quelli di un mercato discografico che, in un mondo dove la musica è ovunque, ha perso però la chiave per monetizzarne l’uso, e cerca un nuovo formato che possa sostituire quello del CD.

Qualcuno potrebbe notare che ormai da tempo gli MP3 e Mp4 hanno preso il posto dei file wave, e che è noto che iTunes ha soppiantato il negozio di dischi nella prima posizione dei canali di vendita musicali. Ma chi dice questo manca il punto.

A ben vedere ad oggi i prodotti musicali che vengono pensati dagli artisti, confezionati dalle case discografiche e venduti online sono ancora figliocci dei Cd: lo sono per durata, per numero di canzoni, per l’impostazione lineare. Il punto non è che fine farà il supporto Cd, ma che fine farà il formato CD; che ancora permea la nostra concezione della creazione musicale.

Qualcuno prova a dare delle risposte.

Alcune timide, come quella dei Kaiser Chief: che danno un colpo al cerchio digital, consentendo ai fan di costruire la propria versione dell’ultimo album, e uno alla botte analogica, mettendo un mese dopo l’album con la tracklist ufficiale in vendita nei canali tradizionali. Pollice in giù!

Altre decisamente più osè.  È il caso di Bjork, il cui Biophilia si prospetta una piccola rivoluzione in ambito musicale. Si tratta del primo app-album della storia della musica. Scritto e pensato tramite l’iPad, e prodotto in collaborazione con la Apple, il progetto consiste in 10 applicazioni web di tipo video-musicale progettate dai programmatori più cool del globo. Ogni applicazione contiene un gioco e consentirà agli utenti di modificare in prima persona la musica e i video. In linea con l’idea di ribaltatare la gerarchia del processo creativo di cui parlavamo qualche post fa, a proposito dei Kaizers Orchestra.

Anche qui però  siamo di fronte a un’evoluzione, ma non alla morte del formato Cd, dato che l’album verrà pubblicato anche in modo tradizionale, come nel caso dei Kaiser Chief. Ma è indubbio che il primo passo verso la sostituzione del formato Cd con nuove modalità di creazione e ascolto/uso è stato fatto: ed è targato Bjork.

Tornerò molte e molte volte su questo gioiellino. Già lo so. Intanto beccati il video di Crystalline diretto da un certo Mr. Gondry. Chapeau.

Questa voce è stata pubblicata il 3 settembre 2011 alle 5:17 PM. È archiviata in Electro-Dance-Trip Hop '10, Pop '10, Segnali dai '10 con tag , , , , , , , , , , , , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Segui tutti i commenti qui con il feed RSS di questo articolo.

11 pensieri su “Cosa resterà dei nostri Cd? – L’App-album di Bjork

  1. Link in ha detto:

    Nonlosononlosononloso…
    Sono un retrogrado, un retroamante, amo la fisicità, amo le scatole, il riflesso arcobaleno del CD, la polvere e la muffa sulle cassette… Per carità, non voglio fermare nulla e nessuno, io sono solo un nostalgico, però resto con delle perplessità: forse perchè qui i supporti di questo progetto sono ancora relativamente poco diffusi…

    Insomma, è palese che sono poco convinto…😄

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