I Goldfrapp e gli Hurts danno una lezione a Lady Gaga

Copertina Judas Remix By GoldfrappChe Judas fosse un pezzo scadente ce lo dicevamo qualche post fa. Ma che potesse diventare un bel pezzo forse in pochi di noi lo avremmo immaginato.

E invece le mani da Re Mida dei Goldfrapp hanno reso possibile l’impossibile, confezionando un remix che è una chicca… Soprattutto se consideriamo la qualità del materiale di base.😛

Judas riletta dal duo elettronico londinese è un pezzo synth pop anni ’80-’90 che sembra uscito da Violator dei Depeche Mode. Voce modulata su una tonalità molto bassa, così da sembrare maschile e piuttosto demoniaca, e incedere lento che rende il pezzo più dark e ipnotico.

Ed è con queste semplici mosse che i Goldfrapp hanno dato una lezione a Lady Gaga, remixando e migliorando quello che è il primo flop della diva newyorkese.

Ma a ben vedere a dare una lezione a Gaga ci ha pensato anche qualcun altro: i The Hurts, il duo synth-pop di Manchester osannato da critica e pubblico che ha messo le mani su Judas facendone un remix molto eigthies e niente male.

Ma cosa hanno in comune i due remix anche se molto diversi? E cosa li rende entrambi migliori dell’originale?

Semplice, se ci fai caso in entrambi manca ciò che è la parte più importante di una canzone: il ritornello. Il che conferma quello che dicevamo nel post di qualche giorno fa: il ritornello di Judas è troppo Abba e troppo osceno.

Io comunque tra i due remix la palma del migliore la do a quello dei Goldfrapp. E tu che ne pensi?😉

Questa voce è stata pubblicata il 21 maggio 2011 alle 12:01 AM. È archiviata in Electro-Dance-Trip Hop '10, Pop '10, Segnali dai '10 con tag , , , , , , , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Segui tutti i commenti qui con il feed RSS di questo articolo.

7 pensieri su “I Goldfrapp e gli Hurts danno una lezione a Lady Gaga

  1. Come si fa a non essere d’accordo?
    Partendo dal presupposto che non sono una fan di Lady Gaga, ma che è impossibile sfuggire del tutto al suo fascino, trovo che Judas sia davvero una canzone improponibile; di sicuro è la prima che, anche dopo qualche ascolto, continua a non piacermi al 100%.

    Tra i due remix preferisco anche io quello dei Goldfrapp; è davvero ipnotico.

  2. Valicio in ha detto:

    Scusate, ma mia nonna in questo caso suggerirebbe “accidenti al peggio”…Remixes e non.
    La semplice mossa dei Goldfrapp è montare, su tutt’altro altro pezzo, tre parole con annesse tre note…E se questa è arte, riesce male. A me pare più uno scazzo su GarageBand…

    Almeno Cat Power ci avrebbe messo del suo…(anche troppo)😀

  3. Valicio in ha detto:

    Pardon, “accidenti al meglio”

  4. Nico in ha detto:

    Mio caro GB0,
    devo confessarti che il fattore “abitudine auscultativa” (di Judas original version), mi ha reso difficile seguire i due remix, anche per il fatto che nessuno dei due è uno stile che mi piace.
    Ma devo dire che così nell’immediato preferisco i The Hurts, anche se alla lunga mi sembra un po’ stancante…
    Tuttavia secondo me Judas non sarà la sola hit che potrà essere definita flop in questo album della Lady (senti Hair… -_-”).
    Intanto vorrei proporti un tuffo nel passato, al primo album per l’esattezza (solo poche settimane fa ho comprato the Fame Monster, che come sicuramente saprai contiene anche The fame), in cui ci sono 2 canzoni: “Brown eyes” http://www.youtube.com/watch?v=JTr5TGTNiC0, in cui non mi sembra nemmeno lei e tra l’ltro è una canzone carina, e “Sommerboy” http://www.youtube.com/watch?v=MtElC3QLyEU, anch’essa orecchiabile, ma in cui sembra Gwen Stefani!!!
    Cmq, non volevo divagare ma solo continuare col discorso su Judas, in cui il riternello molto Abba, non mi sembra sia l’unica cosa a cui si sia “ispirata”…

  5. Nico in ha detto:

    Per la cronaca, Hair ricorda molto il sound di Cher in Believe…

    • @ Valico: Vabbè Cat Power è un modello inarrivabile😛 Quello che dici è vero, i Goldfrapp non si sono sprecati e l’effetto GarageBand/Magix Musik c’è tutto, ma sarà la beffa di prendere una canzone di Gaga e toglierle il ritornello (dicendole implicitamente “Cara faceva pena”), sarà la voce la Dave Gahan, o forse l’Ohohohoho così simile a I was made for lovin’ you baby dei Kiss, il remix mi ha convinto… e ora in casa, sì lo confesso, canto Judas con la mia amata tonalità funerea, cosa che sai bene è uno dei miei passatempi preferiti😀
      @Nico: e sì! Miss Germanotta è brava a prendere di qua e di la. In principio modulava la voce come Christina Aguilera (ritornello poker face) e Fergie (bridge poker face) e scimmiottava la Stefani (Summer Boy, giustamente citata da te) e il che non mi piace. Mi piace molto molto di più quando, come in Brown Eyes e Speechless, prende davvero spunto da quelli che definisce i suoi maestri: David Bowie ed Elton John…
      PS: su Hair secondo me fa molto Pink, come del resto The Edge of Glory😉

  6. Approvo i due remix, diciamo che hanno “esorcizzato” bene la creazione della Germanotta… A proposito, vorrei scrivere qui cosa ne penso di lei, ma non vorrei abusare della tua ospitalità.

    Lascio quindi un link, se sei maggiorenne, puoi anche cliccarci sopra.😀

    http://vicozzarecords.wordpress.com/2011/06/08/cosa-penso-di-lady-gaga/

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: