Gennaio a Bologna: il mese di Damo Suzuki e dei Godspeed You Black Emperor

Damo SuzukiNuovo mese nuovo post taggato gBØ Live.

Se ieri sera eri a Bologna – e non su uno stramaledetto autobus Lavalle per un viaggio di 11 ore con una signora ribattezzata Lady Camorra – probabilmente hai fatto un giro all’Estragon per dare un’orecchiata al concerto Made in Italy del mese: Amor Fou, Bologna Violenta, Heike has the giggles ed Elizabeth tutti sullo stesso palco per una lunga notte a suon di indie-rock tricolore.

Ma se come me non c’eri e vuoi regalare un gennaio generoso alle tue orecchie infreddolite, ecco qualche consiglio sui concerti da non perdere.

Andrò controcorrente rispetto alla moda dei recensori italiani, ma se devo consigliarti un concerto assolutamente da seguire non direi Il pan del Diavolo. Il piglio Southern Rock mi piace, le percussioni pompanti pure, ma l’attitudine blues dei testi è degna del peggior Zucchero. Se ti stai chiedendo dove?, come,? quando? e quanto (costa)? qui troverei tutte le risposte a queste domande. Se quello che vuoi invece è un’opinione ti dico: fattibile ma non imperdibile.

Perché questo mese imperdibili sono altri due show.

Uno dei due si tiene all’Estragon il 26 gennaio. Loro sono i Godspeed You! Black Emperor, IL gruppo post-rock per antonomasia – altro che i Mogwai!; una band in grado di costruire composizioni rock di oltre mezz’ora senza risultare kitsch neanche per un secondo – altro che Genesis! Per informazioni su prezzi , indirizzi e per leggere il parere di Danilo sulla big-band canadese fai un salto sul network di Zero.

L’altro concerto – segna la data – si terrà al Covo il 21 gennaio. Lui è Damo Suzuki, samurai-freak che negli anni ’60 bighellonava in Germania fino a che una ciurma di sperimentatori teutonici chiamati Can non decise di assoldarlo.  È così che Damo incise alcuni dei dischi più belli della storia del rock europeo: Tago Mago (1971), Ege Bamyasi (1072) e Future Days (1973). Oggi, passati i tempi dei Can, Damo ha dato via al Damo Suzuki’s Network, un progetto che per la data italiana coinvolgerà un certo Manuel Agnelli, in compagnia di Xabier Iriondo, Cristiano Calcagnile ed Enrico Gabrielli. Insomma, un quintetto niente male.

A questo punto che tu voglia sapere cos’è il Damo Suzuki’s Network o che tu voglia solo sapere a che ora è il concerto, la soluzione è sempre la stessa: dai un’occhiata a un mio articolo apparso su Zero.

Mi raccomando, conto di vederti nella folla in tutti e due i casi. ;-) Sayonara!

Questa voce è stata pubblicata il 9 gennaio 2011 alle 10:21 PM. È archiviata in GoodbyeLive con tag , , , , , , , , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Segui tutti i commenti qui con il feed RSS di questo articolo.

6 pensieri su “Gennaio a Bologna: il mese di Damo Suzuki e dei Godspeed You Black Emperor

  1. Orgi in ha detto:

    A inizio Febbraio ci sono i Sleigh Bells…cacchio tornerei in Italia se potessi!

  2. Hello, WE trust anyone, if you ever found yourself in Romania you have a ale out of us: ) Many thanks!

  3. danji in ha detto:

    ottima idea quella dell’agendina mensile, continua a farla!! e vienili a vedere i pan del diavolo, tanto al covo dei testi non si capisce mai un cazzo di niente

  4. Pingback: Damo il breve… ma intenso. « GoodbyeZero

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