Written on the Forehead: la nuova canzone di PJ Harvey in anteprima

Pj Hearvey in neroPochi giorni fa parlavamo del ritorno di Pj Harvey. Bene, neanche il tempo di metabolizzare la notizia dell’ufficializzazione della data d’uscita che arriva un’altra buona novella: l’undicesima traccia di Let England Shake è disponibile in anteprima.

Si chiama Written on the Forehead, e rappresenta un nuovo territorio sonoro per la cantautrice Polly; un’evoluzione di quegli spunti intimistici che costellano Uh Huh Her (2004) e White Chalk (2007). Ad aprire le danze è una voce mai così dolce e infantile accompagnata da un tappeto fluido e vibrante di synth. Dopo un minuto di pace e distensione si aggiungono voci afro, percussioni, sprazzi di chitarre, tanto che sembra d’essere nel bel mezzo di un disco di Peter Gabriel, solo meno confuso e confusionario. Una brano forse fragile melodicamente ma davvero incantevole nel suo elegante gioco di suoni. Una canzone che sembra uscita dalle profondità degli abissi marini. E (diciamolo) la mano di Flood si sente, ed è un gran bene.🙂

Insomma, ancora una volta la piccola Polly mi stupisce. Anche se a rigor di logica a furia d’essere stupito dovrei assuefarmi ai suoi cambiamenti e smettere di stupirmi. Ma al diavolo la logica.

E tu? Sei stupito, assuefatto, entusiasta o disgustato da Written on the Forehead?🙂

Questa voce è stata pubblicata il 2 dicembre 2010 alle 1:19 AM. È archiviata in Rock-Indie '10, Segnali dai '10 con tag , , , , , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Segui tutti i commenti qui con il feed RSS di questo articolo.

3 pensieri su “Written on the Forehead: la nuova canzone di PJ Harvey in anteprima

  1. franz in ha detto:

    Stupito, decisamente, e un po’ sconvolto… Al primo ascolto mi fa pensare vagamente a certe sonorità dei Tv on the radio (la linea melodica soprattutto, ma non è che loro li conosca benissimo in realtà). Il bello di PJ è che cerca di rinnovarsi di continua, tentare strade nuove, troppe cantautrici tendono soltanto a rifare noiosamente loro stesse, è questo che amo di lei. Ora sono curiosissimo di ascoltare il resto dell’album
    Franz

    • Dici i Tv on the radio? Non so è molto più soft e rilassata dal tradizionale sound “urbanfrenico” dei newyorkesi; forse dici per le backing-vocals afro-rap..?
      Comunque quoto in pieno quanto dici circa l’innovazione. Un’artista deve essere trasformista. Immagina se Picasso, o chiunque altro, avesse fatto sempre le stesse cose…
      Ecco da questa traccia mi viene da dire che il prossimo disco sarà il periodo rosa di Pj, dopo quello bianco di White Chalk. Chissà.

      PS Benvenuto a bordo di Gbø!😀

  2. Pingback: Pj Harvey: l’ultima rosa vivente del rock(?) inglese « GoodbyeZero

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: