My Zerolist (2): Get the House-Party started

Hercules and Love AffairSecondo post dedicato a My Zerolist: ovvero le canzoni che non possono proprio mancare in una Playlist del Decennio Zero.

Antefatto autobiografico: l’altra sera volevo andare a ballare al Cassero, ero molto carico, così ho iniziato a immaginare su quali pezzi avrei voluto dimenarmi in pista. Pensavo a casse poderose in 4/4, accompagnate da groove di bassi e synth in loop, non a roba pop-dance sotto i 120 bpm, né a elettronica minimal. Quella sera avevo una strana voglia di House. E allora ecco un paio di consigli estratti dalla mia playlist (immaginaria) iper-danzereccia.

Ti dico subito che tutti e due i brani escono dalla scuderia DFA: ovvero quell’etichetta che negli anni Zero ha contribuito alla rinascita, ma anche alla riscrittura dell’House-Music.

1) Il primo è un buon esempio di house rinata. Loro sono gli Hercules and Love Affair, progetto che ruota attorno al Dj Andrew Butler, l’anno è il 2008, e il brano è Blind: un concentrato di house con un groove killer molto funk, il tutto per un sound estremamente gay friendly; del resto il buon Mr. Butler è cresciuto artisticamente nei Warehouse party e nei leather bar. Ma a rendere superlativo il brano sono i fiati che delineano un riff catchy che ti si appiccica in testa, ma soprattutto la voce baritonale di un gigante (in tutti i sensi) della musica chiamato Antony Hogarty. Il risultato è un manifesto del genere. Ascoltare (e ballare) per credere:

2) Un piano intermittente introduce e accompagna per intero i 7 minuti del secondo brano: All Friends degli Lcd Soundsystem (leggi James Murphy). Un pezzo che è  invece un ottimo esempio di come la Dfa, e in particolare il suo capo supremo, Mr. Murphy, abbia reinventato la musica house trasformandola in uno strano mix di melodie pop, chitarre indie rock, bassi funk, il tutto perfettamente coerente con la filosofia della dancefloor. Uno stile che raggiunge la sua perfezione estetica proprio in All my friend. Quel pianoforte tremolo dalla melodia letale, le schitarrate in perfetto stile late 2000s, un testo dolceamaro da inno generazionale, e una melodia anthemica che viene voglia di urlarla nel bel mezzo di una pista sovraffollata. Una canzone perfetta per il finale di serata: quando il tasso alcoolico è alto, l’euforia tanta, e la gioia dei corpi sudati si tinge di una malinconia da “E anche questa notte è andata”. Un brano semplicemente epocale.

Ecco questi sono i due brani dance-house che caricherei su My Zerolist. Ma si acettano volentieri consigli; in particolare perché so di non aver messo dentro un paio di cosette generalmente ritenute fondamentali per l’House  Anni Zero. De gustibus.🙂

E dimmi un po’, tu cosa sceglieresti? 😉

PS: Per la cronaca, alla fine della “proposta Cassero” non se ne è fatto nulla. Con Giulia ci siamo addormentati sul divano stanchi dello zapping in stile “ma che cazzo danno in tv il mercoledì sera?” In fin dei conti è stata pur sempre una serata “House”.

Questa voce è stata pubblicata il 28 novembre 2010 alle 1:04 AM. È archiviata in Anni Zero, My Zerolist con tag , , , , , , , , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Segui tutti i commenti qui con il feed RSS di questo articolo.

6 pensieri su “My Zerolist (2): Get the House-Party started

  1. Fjränskka in ha detto:

    Ho un problema: a me “All my friends” fa addirittura commuovere, o meglio, nella sbornia è la bomba che dalla estrema euforia mi trasforma in vitello piangente. Ecco. Considerato che questo slancio emotivo potrebbe compromettere la mia notoria attitude sul dancefloor (???), vado per “Toop Toop” di Cassius. Sì, mi rendo conto che questo pezzo dal 2006 a oggi sia colonna sonora indistintamente di spot e di goal, ma resta, a mio parere, un pezzo immenso.
    La seconda è senza dubbio “Over and Over” degli Hot Chip.
    E se ci fosse posto per una terza scelta, metterei qualcosa dei Justice, probabilmente “Genesis” o “D A N C E”.
    Accidenti, potrei citare tantealtretroppeinfinite cose, quindi direi che è il momento di cliccare su INVIA IL COMMENTO.
    Complimenti Gbø, bonne chance!

    • Welcome Fjränskka!
      Hai ragione ci vorrebbe una lista di 50 canzoni, e comunque rimarrebbero dubbi, rimorsi e rimpianti.
      Dai ci rifaremo quando butterò nella mischia le mie canzoni synthpop degli anni zero (Ssssshhhhhh non lo dire a nessuno).😉
      Grazie per le tue selte, e soprattutto per avermi fatto riascoltare “Toop Toop”, che ha quella chitarra che dice “Che cazzo stai fermo, balla e salta cazzone!”
      Avevo pensato ai Justice, e in particolare a D.A.N.C.E: la canzone più l’ascolti è più è figa, il video lo è altrettanto.🙂
      Thanks for the wishes, hope to see you ‘round!😉
      PS quoto in pieno ciò che dici su “All my friends”. Una malinconia dle genere me la mette solo “Lost in the Supermarket”.

  2. Pingback: Hercules will paint your ears! Il ritorno della house d’autore « GoodbyeZero

  3. Pingback: NME docet(?): Le migliori 150 canzoni degli ultimi 15 anni « GoodbyeZero

  4. Fighissima Blind…

  5. Pingback: Antony torna senza i The Johnson: 4 degrees è il nuovo singolo | Goodbyezero

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