Mi ero ripromesso che quando sarebbe uscito questo singolo avrei scritto un post. Ed eccomi qua.
Miglioramento oggi ha un video, girato da Fabio Capalbo, e messo online il 9 novembre in anteprima sul sito di Wired.
Mi ero ripromesso che quando sarebbe uscito questo singolo avrei scritto un post. Ed eccomi qua.
Miglioramento oggi ha un video, girato da Fabio Capalbo, e messo online il 9 novembre in anteprima sul sito di Wired.
Ieri, venerdì 8 aprile, è uscito il video di Scegli me, secondo singolo estratto dal quinto album dei Verdena, Wow.
Della canzone abbiamo già parlato in questo post: un brano pop dalle sonorità seventies; forse un po’ breve, ma che ha il pregio di farsi ascoltare e riascoltare con piacere.
Del video io e Gbø ne parliamo oggi…
Dopo aver parlato del primo disco di Wow siamo arrivati al disco due. Da molti criticato, quasi da tutti incompreso – compreso Frate81.
Ma qui lo dico e NON lo nego: nel complesso il secondo disco è il più bello. Se il primo ha i suoi passi falsi, qui nessun brano è di troppo.
D’altro canto, questo è anche il disco in cui l’estetica dell’incompletezza la fa da padrona. Ma andiamo con ordine.
Se dovessi trovare uno slogan per spiegare l’evoluzione dei Verdena proporrei: Catch me if you can.
Roberta, Alberto e Luca corrono; seguono piste sempre nuove; scappano proprio laddove non ti aspetteresti che andrebbero. E lo fanno per buggerarti. Per dirti non saremo mai come volete voi.
La scorsa settimana arriva l’annuncio: sabato 5 febbraio i Verdena saliranno sul palcoscenico di Top of the Pops, storica trasmissione Uk scimmiottata dal servizio pubblico italiano.
Un riassunto del programma per chi non lo conoscesse. Presentatori di serie-b dalla faccia di gomma e dalla gonna sempre troppo corta; pubblico che applaude a mo’ di scimmiette ammaestrate ed emette urletti stile teenager in calore; ma soprattutto: esibizioni in playback obbligatorie.
La decisione dei Verdena di partecipare al programma non passa inosservata. Sulla loro pagina facebook nasce una lunga discussione: molti accusano la band bergamasca d’essere “venduta”, alcuni senza usare mezzi termini.
Ma che succede il sabato pomeriggio?
Sarà pure il mese più corto, l’unico sparuto e per giunta soggetto alle manipolazioni dell’anno bisestile, ma febbraio è tutt’altro che il mese più sfigato dell’anno.
E non lo dico dopo aver consultato astrologi e metereologi di sorta, ma semplicemente dopo aver dato un’occhiata al nuovo numero di Zero Bologna. Tanti i concerti, molti sopra la media, alcuni davvero da non perdere.
E che sia per convergenza astrale o per quella che in gergo accademico si suole chiamare “botta anale” francamente poco importa. Intanto ecco che ritorna gBØ Live, l’agenda musicale che piace tanto a chi la sera sa mai cosa fare.
Dopo 4 anni di attesa un nuovo album dei Verdena arriva sugli scaffali dei negozi di dischi – per poi sparire immediatamente. Ma dove è finito? Semplice: dritto-dritto al secondo posto in classifica, davanti a Ligabue, Alessandra Amoroso, e davanti ai Pearl Jam, anche loro nuovi entrati in classifica - ma ben 11 posti più in giù.
Album sparito dalla circolazione in un baleno, logico pensare di rifarsi andando a sentirli live; se non fosse che i concerti sono già (quasi) tutti sold-out. Cazzo!
Insomma, per questo e altro ancora Wow è il caso italiano di questo inizio 2011. E a questo punto dovere di cronaca e interesse personale coincidono, ed eccomi pronto a dedicargli un paio di post. Oggi qualche riflessione sull’idea di canzone in Wow, e nei prossimi giorni una doppia recensione.
Dei Verdena e del loro tanto atteso e desiderato Wow avevo parlato qualche post fa.
Ma ritorno sull’argomento più che volentieri per aggiungere qualche news sull’album, ma soprattutto per pubblicare le date del nuovo Tour.
Il 18 Gennaio i Verdena tornano sulle scene con un nuovo album: Wow! Questo è il titolo, ma anche una mia esclamazione. Quattro anni sono passati dall’ultimo album: Requiem (2007). Un tempo lungo per i ritmi da Stakanov dello Show Business. Quattro anni fatti di tour, pubblicazione dell’album all’estero (Francia, Svizzera, Germania, Austria e Spagna) e culminati con una lunga pausa dovuta alle nuove incombenze di papà Alberto: alle prese non più solo con Fender e pedaliere, ma anche con i pannolini di Tobia.
Note, accordi e contrappunti