Il terremoto de L’Aquila tra musica e parole – Riportare l’attenzione su L’Aquila, dopo che i riflettori mediatici si sono spenti, dopo che il teatrino del “G8 sulle macerie” è passato senza portare aiuti ma solo disagi. Portare l’attenzione sullo stallo della ricostruzione; su come – rimanendo in tema musicale – quel milione di euro ottenuto dalle vendite del singolo Domani, a cui hanno partecipato 56 artisti italiani, sia ancora fermo in un cassetto inutilizzato.
È ciò che tenta di fare un concerto, voluto da Manuel Agnelli e da Big Fish Entertainment che vedrà salire sul palco Afterhours e Il Teatro degli orrori, ambedue freschi di pubblicazione.









Se penso alle voci più caratteristiche degli Anni Zero mi viene in mente quella di 
Io e Gbø abbiamo studiato attentamente il programma di Saviano e Fazio. Alla fine della puntata ci siamo guardati negli occhi – cosa non facilissima perché Gbø ha 10 anni quindi non è un Vatusso – e ci siamo detti: “Anche noi vogliamo leggere una dannata (e d’annata) lista”.

Note, accordi e contrappunti