Archivi delle etichette: Rock

Vaginocrazia: One Way Ticket con Pene e Vagina

12 apr

Vaginocrazia: One Way Ticket con Pene e VaginaVaginocrazia: One Way Ticket con Pene e Vagina – Un post per segnalare una canzone niente male accompagnata da un video che merita di essere visto e che ha come protagonisti due personaggi che forse conoscerai…

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Blonde Redhead @ Carroponte: noi che eravamo rockettari negli anni ’90

11 set

Una vecchia foto di Simone, Amedeo e Kazu

Cosa induce molte band nate sotto la stella del Rock a virare verso il Pop? Cosa le induce a mollare le asperità sonore degli esordi per tuffarsi in un mondo fatto di molte tastiere e poche chitarre?

È una domanda che mi pongo spesso. Che mi salta in mente ascoltando l’elettronica dei Radiohead, e recentemente ascoltando il pop acido dei Verdena; e che è riaffiorata nella mia mente andando al concerto dei Blonde Redhead al Carroponte.

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Vasco oltre il patetico: quando Marinetti lascia il posto ai Finley

6 mag

Vasco in retromarcia in tutti i sensiPensavo che con Standing Ovation Vasco Rossi avesse toccato il fondo. Mi sbagliavo, arrivò Buoni o Cattivi. Pensavo che con Buoni o Cattivi Vasco avesse toccato il fondo. Mi sbagliavo, arrivò Basta poco. Lo stesso pensai con Gioca con me e poi con Ad ogni costo, in cui il Blasco stritola i Radiohead.

Oggi ho capito che misurare la profondità del baratro del Blasco è una missione impossibile. Semplicemente perché non ha fondo.

A dimostrarlo è il secondo singolo tratto da Vivere o Niente: Manifesto futurista della nuova umanità.

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Dai garage degli Anni Zero (1): gli Arctic Monkeys e la corsa verso l’America Stoner

15 apr

Don't sit down cause I moved your chairGli Anni Zero sono gli anni del ritorno delle garage band. Gruppi cresciuti nei garage a pane e tubi di scappamento (The Arctic Monkeys) o gruppi cresciuti nei party a tartine e caviale, ma che si atteggiano come se fossero cresciuti nei garage a pane e tubi di scappamento (The Strokes).

Così, ho pensato di parlare un po’ del fenomeno in varie puntate.

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Il pesce d’aprile della Bertè e la classe di Anna Calvi

31 mar

Anna ClaviSarà l’arrivo della primavera a motivare lo sbocciare di concerti in questo aprile bolognese? Palazzetti, teatri e locali devoti al rock ospiteranno concerti di artisti (e non) di tutti i tipi: da Alessandra Amoroso (di cui abbiamo parlato qui), a Giovanni Allevi (di cui abbiamo parlato in questo post),  passando per i Subsonica (protagonisti di un altro post recente).

Ma come immaginerai, non sono certi questi i concerti imperdibili di questo mese di aprile.

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I 4 video rock del momento e le legnate di Gbø

15 mar

Arctic MonkeysSe sei poco pratico delle nuove uscite musicali di questo mese in questa pagina potresti trovare qualche piacevole sorpresa. Ma se sei un rockettaro convinto fermati: questo articolo fa proprio per te.

Il post di oggi, infatti, è dedicato a quattro nuovi video di quattro rock band straniere: 3 statunitensi e una inglese. Da un lato, Rem, Foo Fighters e The Strokes per la compagine statunitense, dall’altro gli Arctic Monkeys per quella britannica.

Qui sotto trovi i video e ovviamente il solito fastidioso e commento di Gbø.

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Quando l’album dei Rem arriva in anticipo… e il tour non arriverà mai!

27 gen

I Rem e l'antifrasiNel mondo del rock c’è davvero di tutto: le band a cartoni animati (Gorillaz), i DJ dai mille volti e side-project, chi carica un album in download e lascia scegliere ai fan il prezzo (Radiohead), chi rilascia sul web una canzone alla volta (Smashing Pumpkins).

Finora però erano poche le grandi band che avevano lanciato un disco senza portarlo in tour; e tutto questo pur essendo unite, vive e vegete e prive della “sindrome Mina Mazzini”.

Questa lista conta un nome di grande spicco: quello dei Rem.

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Dai miei 5 nemici musicofili al Suono degli Anni Zero

20 gen

Zero StickersOggi ripensavo alla storia che ti ho raccontato sui 5 musicofili che non tollero, e volevo ritornarci su per due motivi.

Innanzitutto per spiegarti meglio la mia posizione  e il perché di tanto odio ( :-D ), ma soprattutto perché mi sono reso conto che forse il mio fastidio per determinate attitudini musicali non è solo un buon indice dei miei gusti, ma del suono e della cultura musicale degli Anni Zero.

“See addirittura!?”… Dammi 2 minuti e ti spiego perché.

Per capire cosa voglio dire riprendiamo in mano 2 dei nostri 5 amici.

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Verdena: un tour chiamato desiderio

13 dic

Verdena a testa in giùDei Verdena e del loro tanto atteso e desiderato Wow avevo parlato qualche post fa.

Ma ritorno sull’argomento più che volentieri per aggiungere qualche news sull’album, ma soprattutto per pubblicare le date del nuovo Tour.

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Wow! Verdena a Gennaio

23 nov

Wow è il nuovo disco dei VerdenaIl 18 Gennaio i Verdena tornano sulle scene con un nuovo album: Wow! Questo è il titolo, ma anche una mia esclamazione.  Quattro anni sono passati dall’ultimo album: Requiem (2007). Un tempo lungo per i ritmi da Stakanov dello Show Business. Quattro anni fatti di tour, pubblicazione dell’album all’estero (Francia, Svizzera, Germania, Austria e Spagna) e culminati con una lunga pausa dovuta alle nuove incombenze di papà Alberto: alle prese non più solo con Fender e pedaliere, ma anche con i pannolini di Tobia.

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Welcome GoodbyeZero

19 nov

Welcome19 novembre 2010. Al suono di basso in levare, di un riff di elettrica al fulmicotone e di una grancassa in quattro quarti è venuto al mondo GoodbyeZero. Un blogzine sugli anni zero e sul suono che verrà.

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