Mi ero ripromesso che quando sarebbe uscito questo singolo avrei scritto un post. Ed eccomi qua.
Miglioramento oggi ha un video, girato da Fabio Capalbo, e messo online il 9 novembre in anteprima sul sito di Wired.
Mi ero ripromesso che quando sarebbe uscito questo singolo avrei scritto un post. Ed eccomi qua.
Miglioramento oggi ha un video, girato da Fabio Capalbo, e messo online il 9 novembre in anteprima sul sito di Wired.
Un tempo, con una valigia di cartone alla mano piena di speranze e magliette della salute, si abbandonava il sud Italia alla ricerca di lavoro e fortuna. E poco importa che si viaggiasse sulla A1 o su un espresso della speranza, la direzione era sempre la stessa: il NORD.
Ma il tempo passa, il vento cambia (direbbe Red Ronnie) e ti ritrovi che i pochi Festival del Belpaese sono costretti a migrare in cerca di spazi e fortune. Direzione diversa, stavolta: SUD. E più precisamente Puglia.
Da un po’ di anni a questa parte c’è un’etichetta e una donna che stanno rinnovando la musica pop italiana e il nostro mercato discografico - un po’ come La Tempesta Records e Davide Toffolo stanno facendo con la cosiddetta musica alternativa. E non sto parlando della Sony e di Mara Maionchi, ma della Sugar e di Caterina Caselli.
Gran donna, buon gusto, ottimo orecchio e intuito. Tutto vero: ma il motivo del successo della cantante-impresaria secondo me sta anche in strategia molto precisa.

Le luci della centrale elettrica è uno dei progetti musicali che ha diviso maggiormente critica che e pubblico: affabulatore seriale e cleptomane postmoderno di parole altrui o bardo dell’Italia degli Anni Zero? E mentre il secondo album, Per ora noi la chiameremo felicità, entra nel suo secondo mese di vita, ti dico l’idea che mi sono fatto (solo) dopo tanti e tanti ascolti.
Il 18 Gennaio i Verdena tornano sulle scene con un nuovo album: Wow! Questo è il titolo, ma anche una mia esclamazione. Quattro anni sono passati dall’ultimo album: Requiem (2007). Un tempo lungo per i ritmi da Stakanov dello Show Business. Quattro anni fatti di tour, pubblicazione dell’album all’estero (Francia, Svizzera, Germania, Austria e Spagna) e culminati con una lunga pausa dovuta alle nuove incombenze di papà Alberto: alle prese non più solo con Fender e pedaliere, ma anche con i pannolini di Tobia.
Note, accordi e contrappunti