Chi è Gbø?
GoodbyeZero (per gli amici Gbø) non è un blog su Renato Zero, ma il primo blogzine sugli Anni Zero e sul suono che verrà. Pagine dedicate ai dischi seminali e alle canzoni simbolo di quel decennio che va dal 2000 al 2009: dall’incubo del Millennium Bug all’insediamento di Obama; da Kid A a The Crying Light.
Descrizione semplice, ma il progetto di Gbø è un po’ più ambizioso, e a che fare con la teoria letteraria. Per dare un senso alla letteratura inventiamo grandi categorie: il romanticismo (con tanto di pre- e post-), il decadentismo, la transavanguardia ecc. Etichette che cercano di tenere insieme tutta la produzione artistica di un periodo, cancellando ciò che non si adegua al canone selezionato. Omogeneizzandolo.
Lo stesso vale per la teoria musicale. I generi non sono altro che grandi bugie: sono punk i Clash “così come” i Ramones(?); sono Indie i Sonic Youth “così come” i Yeah Yeah Yeahs (?). E non va meglio con quelle divisioni per decennio che sanno di stantio, e che ci dicono che negli anni ’70 tutto suonava come i Led Zeppelin, dimenticando le sperimentazioni elettroniche dei Kraftwerk (Organisation).
E allora perché è nato Gbø?
Per parlare di quegli anni che non sappiamo neanche come chiamare (Anni Zero? Noughties?). Per farlo prima che qualcuno cali dall’alto una mega-categoria e dica: “Ecco sono questo”, lasciando per strada “quell’altro”. Per farlo prima che diventino un fenomeno di culto, come avviene oggi per gli Anni ’90.
La curiosità di Gbø è quella di rintracciare le linee sonore (al plurale!) degli Anni Zero a partire dai dettagli, dalle somiglianze così come dalle differenze. Liberi da preconcetti e dal fascismo delle etichette.
Poi, visto che Gbø non è un tipo molto nostalgico – e non a caso agli Anni Zero ha detto arrivederci - spesso lo becchi che ti parla dell’ultimo concerto o del disco appena uscito. Quindi se lo incroci per le vie del web non chiamarlo memorabilia perché si incazza sul serio. Uomo avvisato.


Semplicemente divino.
Grazie! Mi basta leggere due tue parole per riconoscerti, anche senza leggere il nome… Sono contento di leggerti qui!
sono ufficialmente un tuo fFF. fuckin’Fan&Follower!
Fuckin’ proud of it
Welcome on Gbø..
Hope to see you again as soon as possible
Bravo! bella sfida.
Grande! Mi piace quest’iniziativa! Sei pieno di sorprese… penso proprio che ti seguirò assiduamente…
intanto complimenti!
Grazie Nico, davvero
Onoratissimo, e non è un modo di dire… A presto allora!
io ti ho aggiunto ai preferiti, mi piacciono le sfide ambiziose
Grazie temost, è dura ma ci proviamo.
Sto facendo un giro dalle tue parti.. Trovo tante somiglianze, come Freud con Schnitzler ihihi
lieto di esser seguito, dott. Dodaro
d’ora in poi lascerò traccia
io passo dal tuo blog da un po’
Come promesso son venuto subito a vedere il tuo blog… mi ci vorrà un po’ x leggere tutto (o quasi)… e cmq ti ho aggiunto ai preferiti
sei fortissimo!
Grazie mille aplomb
Buondì,
complimenti per il tuo blog.
Mentre davo un’occhiata al tuo sito mi son chiesto: ma non potresti collaborare con la mia scatola di latta?
Per maggiori info visita la mia paginetta: http://parolesemplici.wordpress.com/mytinbox/
a presto