Archivio | maggio, 2011

Santigold, gli Yeah Yeah Yeahs e il frullato degli Anni Zero

31 mag

Santigold, gli Yeah Yeah Yeahs e il frullato degli Anni ZeroIn principio era Santogold, poi una causa legale l’ha resa Santigold.

Ma il nome conta poco, ciò che conta è che colei la quale non fa r&b “come altre ragazzine marroni” (parole sue!) è tornata sulle scene,  e per giunta con un gran pezzo tra le mani, Go, e una collaborazione che mi ha fatto saltare dalla sedia…

(continua…)

Dai garage degli Anni Zero (2). The horrors e la rivincita dei poser

29 mag

The horrors in posaChe fine ha fatto l’ondata garage degli anni 2000? E cosa è successo a queste band in questo inizio di anni ’10?

Mosso da tali domande, il mese scorso, con un post dedicato agli Arctic Monkeys, davo il via a una rubrica dedicata alle garage-rock band degli Anni Zero.

Bene, oggi direi che è tempo di una seconda tappa, e quella Still life che gira nelle radio e nella mia testa mi ha indicato con chiarezza di chi e cosa parlare.

(continua…)

Il disco che non c’è. Quando il marketing musicale parla norvegese

25 mag

La canzone che non c'èChe in fatto di musica-rock i norvegesi abbiano molto da insegnare lo sapevamo – e chi non lo sapeva può cominciare a farsi una cultura musicale scandinava partendo dalla sterminata discografia dei Motorpsycho – ma che il marketing musicale potesse parlare norvegese francamente io non l’avrei mai detto.

Per fortuna a dirmelo ci ha pensato Glory11, dopo aver letto un post di Ninjamarketing.

(continua…)

Arriva il 2°album dei Beady Eye… “Perché c’è già stato il primo?”

23 mag

Liam annuncia l'arrivo del secondo album dei Beady EyePovero Liam Gallagher. Spocchioso lo è sempre stato, questo è vero. Ma se prima il pavone aveva una coda colorata da mostrare, ora che è diventato una gallina (e non dalle uova d’oro) il rischio è che faccia ridere finanche i suoi amici polli.

Mi spiego meglio. La notizia è di questi giorni. I Beady Eye torneranno con un nuovo album già nell’estate del 2012. E qui partono le domande…

(continua…)

I Goldfrapp e gli Hurts danno una lezione a Lady Gaga

21 mag

Copertina Judas Remix By GoldfrappChe Judas fosse un pezzo scadente ce lo dicevamo qualche post fa. Ma che potesse diventare un bel pezzo forse in pochi di noi lo avremmo immaginato.

E invece le mani da Re Mida dei Goldfrapp hanno reso possibile l’impossibile, confezionando un remix che è una chicca… Soprattutto se consideriamo la qualità del materiale di base. :-P

(continua…)

Red Ronnie attacca Pisapia… e la sua web reputation va sul Red

19 mag

Red Ronnie e il LiveMiC’era una volta, nella città di Mediolanum, un orco di nome Pisapia che odiava la cultura e la sua indiscussa paladina: la principessina Letizia Brichetto-Arnamboldi, nota al mondo come principessa Moratti (probabilmente per aver sposato un principe azzurro maschilista). L’orco era così potente e diabolico che, pur non essendo il re della città, riuscì a cancellare con la sola forza del pensiero l’esibizione di un gruppo di giovani menestrelli-indie. E non contento promise che quando avrebbe conquistato la corona avrebbe fatto sparire per sempre la musica dal regno di Mediolanum.

Bene. A una favola del genere non poteva crederci proprio nessuno. Eppure qualcuno l’ha raccontata, ottenendo per tutta risposta una fitta sassaiola dell’ingiuria dal mondo dei Social Network. Di chi si tratta?

(continua…)

Se Groupon allenta i massaggi e abbraccia la musica

15 mag

Se Groupon allenta i massaggi e abbraccia la musicaSe Groupon allenta i massaggi e abbraccia la musica - Non mi sono mai iscritto a Groupon, e questo per una ragione semplicissima. Con la mail bombardata dai gruppi Linkedin e le newsletter di Lavoricreativi non mi sembrava il caso aggiungere una-due mail al giorno dedicata a rilassanti massaggi thailandesi che tanto non avrò mai il tempo di fare.

Però una notizia che mi è giunta una settimana fa mi ha fatto improvvisamente cambiare idea su Groupon…

(continua…)

Judas e The Edge of Glory: se lo scandalo è la bulimia più che la blasfemia

10 mag

Judas e the edge of gloryDiciamocelo. C’è molta più attenzione per i video di Lady Gaga che per le sue canzoni.

Ma se Gaga ha sempre ricompensato generosamente le attese con clip provocatori più che provocanti, in questo caso, trattandosi del video di Judas, l’attesa non era solamente giustificata, ma dovuta.

(continua…)

Vasco oltre il patetico: quando Marinetti lascia il posto ai Finley

6 mag

Vasco in retromarcia in tutti i sensiPensavo che con Standing Ovation Vasco Rossi avesse toccato il fondo. Mi sbagliavo, arrivò Buoni o Cattivi. Pensavo che con Buoni o Cattivi Vasco avesse toccato il fondo. Mi sbagliavo, arrivò Basta poco. Lo stesso pensai con Gioca con me e poi con Ad ogni costo, in cui il Blasco stritola i Radiohead.

Oggi ho capito che misurare la profondità del baratro del Blasco è una missione impossibile. Semplicemente perché non ha fondo.

A dimostrarlo è il secondo singolo tratto da Vivere o Niente: Manifesto futurista della nuova umanità.

(continua…)

Cosa rende grande una canzone? Kids secondo i Flaming Lips

3 mag

KidsLo scorso weekend al Baele Street Music Festival di Memphis gli Mgmt si sono uniti ai Flaming Lips per suonare una versione acustica di Kids, canzone che io e Gbø avevamo proposto come uno degli episodi migliori del synth-pop anni 2000.

Una chitarra, una tastiera e una melodia appena canticchiata e spesso lasciata alla voce del pubblico. Nulla di che direbbe qualcuno. Eppure l’episodio mi è sembrato interessante, e non solo perché si tratta di due band alfieri del pop Anni Zero.

(continua…)

Maggio a BO: i Mercury Rev, il po(l)pettone di Jovanotti e la ricrescita di Shakira

1 mag

I Mercury RevChi ha le palle piene di Waka Waka e crede che Shakira sia condannata alla ricrescita dei capelli ma non alla crescita artistica?

Chi pensa che 55 euro (35 in barcaccia) siano troppe per un concerto di Vinicio Capossela, e crede che il buon cantautore etilico si sia montato un po’ la testa?

Chi distruggerebbe la tv quando sente Tutto l’amore che ho - probabilmente una cover degli 883 - e Il secondo miracolo dopo il big bangin cui i Baustelle coverizzano I gotta feeling dei Black Eyed Peas?

Chi mitraglierebbe Vasco Brondi che prima fa l’alternativo e poi apre i concerti di Mr. Polpettone in bocca (sempre Jovanotti)?

Io di sicuro. Ma forse non sono il solo. Per fortuna anche a maggio Bologna ci propone una via di fuga da questo schifo.

(continua…)